il nuovo Sram XX1 Eagle AXS è addirittura più leggero, seppure di poco, della prima versione dell’XX1 Eagle.

n cambio tutto nuovo
La frizione (chiamata Overload Clutch) che disinnesta il cambio dal motore elettrico è la soluzione che Sram ha ideato per ridurre il rischio di danni alle componenti elettriche e meccaniche in caso di impatto.
Se in caso di caduta si dovesse piegare il forcellino, il cambio sarebbe ancora capace di funzionare e tramite l’app si potrebbe regolare il cambio per farlo funzionare nel migliore dei modi.
Le due varianti AXS presentate al debutto, ossia l’XX1 e l’X01, permettono di soddisfare le necessità di chi pratica Xc (XX1) e di chi invece cerca un cambio più solido (grazie alla gabbia in alluminio forgiato invece che in carbonio) e resistente agli impatti come può essere necessario nell’enduro (X01).
Rispetto al cambio meccanico, quello AXS ha una gabbia più corta di 10 mm per aumentare la sua distanza da terra e ridurre ancora di più il rischio di collisioni involontarie.

Arrivano le batterie
La batteria dei cambi Sram Eagle AXS (e del reggisella Rock Shox Reverb AXS) è la medesima dei cambi Sram da strada, mentre il comando del cambio richiede una batteria CR2032.
Di fatto il comando al manubrio, sia quello del cambio, sia quello del reggisella, è un trasmettitore di input e, quindi, non essendo dotato di motori, ha una batteria di durata molto maggiore.

Nuova ergonomia e un “pulsante segreto”
Sram ha visto il lancio del primo gruppo elettromeccanico da Mtb come l’occasione per rivedere l’ergonomia dei comandi del cambio.
Che in effetti non hanno nulla a che vedere con quelli delle versioni meccaniche.
Non c’è da considerare il braccio di leva per attuare il grilletto in modo fluido e non c’è nemmeno un cavo da spostare, per cui hanno pensato di ridisegnare tutto da capo.
Il risultato è un comando al manubrio che richiede (almeno così è andata per il sottoscritto) davvero pochi km per capire e abituarsi alla sua logica di funzionamento.
Con l’aggiunta di un pulsante segreto, ricavato dando al bilanciere che funge da comando del cambio, un movimento in più, azionabile con la prima falange del dito indice.

Montaggio rapidissimo
Ecco un’altra faccenda molto importante, della quale, magari, ci si accorgerà in poche occasioni.
Basta poco per smontare cambio e comando e basta altrettanto per rimontarli, senza dover fare regolazioni, se non al massimo tramite l’App.
Addio alla frustrazione del passaggio interno dei cavi…


Un nuovo concetto di reggisella telescopico

reverb axs 2020
Il Rock Shox Reverb AXS è un oggetto che merita davvero attenzione.
Durante il breve test a Tucson il sottoscritto ha imparato in un attimo a sfruttarne i benefici del funzionamento.
Rapido e soprattutto immediato ed esente da alcun tipo di sforzo sul comando, come poteva accadere con la prima versione del Reverb.
Basta un click e la sella torna su.

E anche qui, senza la frustrazione di dover far passare i cavi all’interno del telaio o spurgare l’impianto idraulico.

Rock Shox ha rivisto in modo opportuno il disegno della testa del reggisella per facilitarne la regolazione quando la sella è installata.

l nuovo Rock Shox Reverb AXS è disponibile nei diametri 30,9; 31,6 e 34,9 mm con corsa di 100, 125, 150 e 170 mm e lunghezze di 340, 390, 440 e 480 mm.
Il prezzo, che comprende il reggisella, la batteria, il comando remoto e il carica batteria, sale di molto: 800€, IVA inclusa.