Il Telaio carbon FSI cannondale 2020

Il telaio Hi-Mod pesa 900 grammi (80 grammi più leggero del precedente) in taglia M, mentre nella versione normale il peso sale a 1100 grammi.

La versione Hi-Mod unisce delle fibre di tipo MR70 e YS60: la prima serve per ottimizzare la resistenza alla trazione, la seconda per migliorare la rigidità.

Questa tecnologia è applicata ai due modelli top di gamma (Hi-Mod World Cup e Hi-Mod 1), mentre tutti gli altri (Carbon 2, Carbon 3, Carbon 4, Carbon 5 e Carbon 2 Donna) adotteranno la versione normale del BallisTec.

La battuta posteriore Boost da 148mm e consente di montare gomme fino a 2.35 di larghezza e ha permesso di ricavarne dei foderi molto corti, dando cosi un incremento della reattività e della rigidità torsionale e laterale, oltre ad aver più luce tra gomma e telaio c

Anche il reggisella è calibrato per incrementare la comodità durante la guida. Rispetto al precedente, è ancor più ricercato adottando addirittura il collarino integrato al telaio, a scomparsa.

il top tube è stato allungato di un centimetro netto (da 59,6 a 60,6 cm in taglia M) ed il carro passa dai 43,5 ai 42,7 cm, mantenendo la misura dell’interasse abbastanza contenuta (111 cm in taglia M).

L’angolo dello sterzo è di 69 gradi in tutte le taglie ed è ottimizzato per forcelle con 55 mm di rake, mentre l’angolo del piantone è di 73,1 gradi. e si consiglia l utilizzo di un manubrio di misure generose, infatti esce di serie della misura di 76cm

Per quanto riguarda il gruppo  viene montato il top di gamma della casa Sram a 12 velocità  l’ X01 EAGLE con pacco pignoni 10-50, accoppiato a delle pedivelle SRAM XX1 Carbon con corona da 34t.

Le ruote invece sono le famosissime ENVE M525 Carbon, tubeless ready e dotate di 24 raggi per ruota. Su di esse sono montate delle coperture Schwalbe Racing Ray 29 x 2.25″ all’anteriore e Racing Ralph 2.25″ al posteriore.

I freni sono sempre di casa SRAM, con il  modello top di gamma in carbonio Level Ultimate e con dischi anteriori e posteriori da 160mm.

l peso della bicicletta è di 8.4 Kg.

NUOVA FORCELLA LEFTY OCHO

Il nome OCHO, che tradotto sarebbe “otto”, identifica l’ottava edizione di una delle forcelle che più di tutte creano discussione tra gli appassionati di mountain bike. C’è chi l’adora, e c’è chi non la digerisce per una questione di asimmetria, chi la capisce e chi non vuole capirla, forse per paura di doverne ammettere le qualità?

La nuova LEFTY OCHO si presenta con una veste tutta nuova, disponibile in due versioni, entrambe monopiastra ma una completamente in carbonio (tubo sterzo e fodero realizzati in un pezzo unico) da soli 1446g montata sulle versioni World Cup e Hi-Mod 1, mentre la versione Alloy montata su tutti gli altri modelli ha il cannotto di sterzo in alluminio e l’aggravio di peso si attesta sui +289g.

Rispetto al vecchio modello Lefty 2.0 il risparmio di peso è di ben 250 grammi per la versione Carbon.
L’escursione è di 100 mm e il rake è di 55 mm per entrambe. la parte idraulica e quella pneumatica sono identiche in entrambi i modelli.

la Lefty Ocho è leggermente meno rigida della vecchia Lefty (non essendo più doppia piastra), ma attualmente è comunque la forcella da XC più rigida sul mercato, rispetto ai modelli degli altri marchi concorrenti come Rochshox e Fox o Manitou

Abbiamo una notevole riduzione della manutenzione e un aumento della rigidità grazie anche ai cuscinetti ad aghi (12 per ogni sede) che scorrono su tre lati e sono fissati tramite delle guide così da annullare del tutto lo slittamento (migrazione) degli stessi.

Abbiamo un nuovo l’indicatore di Sag posizionato nella parte interna del para-stelo, mentre la valvola dell’aria è situata nei pressi del perno ruota e il lockout è affidato ad un manettino Fox fissato al manubrio e attivabile con il pollice sinistro, ed è anche  possibile invertire la funzionalità delle due levette, funzione molto comoda e personalizzabile